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SUMMARY:Per un 4 Novembre antimilitarista: ASSEMBLEA CITTADINA
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DESCRIPTION:OPPONIAMOCI A TUTTE LE GUERRE\n4 NOVEMBRE GIORNATA DELLA DISERZ
	IONE\n\n22 OTTOBRE ASSEMBLEA\nSala del Dopolavoro Ferrovieri\nVia Ippolito
	 Nievo\, 32\n(1° piano\, sopra Ex Aurora)\n\nRifiutiamo la celebrazione mi
	litarista del 4 Novembre\, Giornata delle Forze\nArmate che celebra la "Vi
	ttoria" della Prima Guerra Mondiale che costò 650 mila\nmorti e 1 milione 
	di feriti solo dalla parte italiana. Da tempo il movimento\nantimilitarist
	a ha reso questa giornata una importante occasione di lotta contro\ntutte 
	le guerre e contro tutti gli eserciti\, scendiamo in piazza anche\nquest'a
	nno per fare del 4 Novembre la Giornata dei disertori! Rifiutare la\nceleb
	razione della guerra è ancora più importante adesso mentre si intensifica\
	nla guerra in Palestina\, in Libano\, in Ucraina.\n\nIl governo per il 4 n
	ovembre ha deciso di affidare ai Comitati Militari\ndell'Esercito presenti
	 in ogni regione il ruolo di intervenire nelle scuole. È\nl'ulteriore pass
	o di un tentativo di arruolamento ideologico delle giovani\ngenerazioni in
	 atto ormai da anni\, che per fortuna finora ha avuto scarso\nsuccesso e h
	a incontrato non poche resistenze.\n\nMa non è solo propaganda. Mentre si 
	intensificano le guerre a livello globale\, i\nmilitari italiani sono schi
	erati in forze sui fronti più caldi\, in Europa\norientale\, in Libano\, n
	el Mar Rosso. Anche l'Italia è di fatto in guerra\, con le\nmissioni milit
	ari\, con il sostegno finanziario\, con i rifornimenti di armi e\nmunizion
	i.\n\nIl governo si sta preparando ad un ulteriore impegno bellico. Lo ved
	iamo dalla\npropaganda di guerra che punta a distruggere il sentimento con
	trario alla guerra\npresente nella società e a inserire le giovani generaz
	ioni nel sistema militare.\nIn questa direzione va anche il ddl "sicurezza
	" che se approvato anche al Senato\nistituirebbe pene durissime per normal
	i pratiche di lotta. Una misura che punta\na scoraggiare le proteste in ge
	nerale e in particolare a disinnescare\nl'opposizione sociale alle politic
	he di guerra. Per sostenere queste politiche\naumentano le spese militari 
	e il supporto all'industria bellica con conseguenti\ntagli a sanità spesa 
	sociale e istruzione. Tutto questo avviene anche grazie\nalla coesione dei
	 media ufficiali e dei principali partiti a sostegno della\npolitica del g
	overno soprattutto sui temi considerati di "interesse nazionale"\ncome la 
	politica di difesa.\n\nDiamo voce alle tante forme di opposizione alla gue
	rra. Nelle diverse regioni\ndel mondo c'è chi si rifiuta di combattere\, c
	hi sciopera\, chi si rifiuta di\ncaricare le armi nei porti\, chi diserta 
	o sfugge alla chiamata alle armi. In uno\ndei più cruenti conflitti in cor
	so\, quello tra Russia e Ucraina\, la diserzione è\ndiventato un serio pro
	blema per i comandi di entrambi gli schieramenti.\n\nPer questi motivi è s
	tata indetta per martedì 22 ottobre alle ore 16.30\nl’ASSEMBLEA CITTADINA 
	alla Sala del Dopolavoro Ferrovieri\, Via Ippolito Nievo\,\n32 (1° piano\,
	 sopra Ex Aurora). L’assemblea sarà il luogo deputato al confronto\ne al d
	ibattito in previsione della manifestazione per il 4 novembre\, ed è quind
	i\nimportante che la cittadinanza sia presente al fine di accrescere la se
	nsibilità\ne la coscienza sui temi della guerra.\n\nScendiamo quindi in pi
	azza il 4 novembre in sostegno con i disertori di tutte le\nguerre per la 
	solidarietà tra le classi sfruttate e oppresse di tutti i paesi\,\ncontro 
	ogni imperialismo e militarismo.\n\nCoordinamento Antimilitarista Livornes
	e
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	ittadina
LOCATION:Dopolavoro Ferrovieri - Via Ippolito Nievo 32\, Livorno (primo pia
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	 GIORNATA DELLA DISERZIONE</p><p>22 OTTOBRE ASSEMBLEA<br>Sala del Dopolavo
	ro Ferrovieri<br>Via Ippolito Nievo, 32 <br>(1° piano, sopra Ex Aurora)</p
	><p>Rifiutiamo la celebrazione militarista del 4 Novembre, Giornata delle 
	Forze Armate che celebra la "Vittoria" della Prima Guerra Mondiale che cos
	tò 650 mila morti e 1 milione di feriti solo dalla parte italiana. Da temp
	o il movimento antimilitarista ha reso questa giornata una importante occa
	sione di lotta contro tutte le guerre e contro tutti gli eserciti, scendia
	mo in piazza anche quest'anno per fare del 4 Novembre la Giornata dei dise
	rtori! Rifiutare la celebrazione della guerra è ancora più importante ades
	so mentre si intensifica la guerra in Palestina, in Libano, in Ucraina.</p
	><p>Il governo per il 4 novembre ha deciso di affidare ai Comitati Militar
	i dell'Esercito presenti in ogni regione il ruolo di intervenire nelle scu
	ole. È l'ulteriore passo di un tentativo di arruolamento ideologico delle 
	giovani generazioni in atto ormai da anni, che per fortuna finora ha avuto
	 scarso successo e ha incontrato non poche resistenze.</p><p>Ma non è solo
	 propaganda. Mentre si intensificano le guerre a livello globale, i milita
	ri italiani sono schierati in forze sui fronti più caldi, in Europa orient
	ale, in Libano, nel Mar Rosso. Anche l'Italia è di fatto in guerra, con le
	 missioni militari, con il sostegno finanziario, con i rifornimenti di arm
	i e munizioni.</p><p>Il governo si sta preparando ad un ulteriore impegno 
	bellico. Lo vediamo dalla propaganda di guerra che punta a distruggere il 
	sentimento contrario alla guerra presente nella società e a inserire le gi
	ovani generazioni nel sistema militare. In questa direzione va anche il dd
	l "sicurezza" che se approvato anche al Senato istituirebbe pene durissime
	 per normali pratiche di lotta. Una misura che punta a scoraggiare le prot
	este in generale e in particolare a disinnescare l'opposizione sociale all
	e politiche di guerra. Per sostenere queste politiche aumentano le spese m
	ilitari e il supporto all'industria bellica con conseguenti tagli a sanità
	 spesa sociale e istruzione. Tutto questo avviene anche grazie alla coesio
	ne dei media ufficiali e dei principali partiti a sostegno della politica 
	del governo soprattutto sui temi considerati di "interesse nazionale" come
	 la politica di difesa.</p><p>Diamo voce alle tante forme di opposizione a
	lla guerra. Nelle diverse regioni del mondo c'è chi si rifiuta di combatte
	re, chi sciopera, chi si rifiuta di caricare le armi nei porti, chi disert
	a o sfugge alla chiamata alle armi. In uno dei più cruenti conflitti in co
	rso, quello tra Russia e Ucraina, la diserzione è diventato un serio probl
	ema per i comandi di entrambi gli schieramenti.</p><p>Per questi motivi è 
	stata indetta per martedì 22 ottobre alle ore 16.30 l’ASSEMBLEA CITTADINA 
	alla Sala del Dopolavoro Ferrovieri, Via Ippolito Nievo, 32 (1° piano, sop
	ra Ex Aurora). L’assemblea sarà il luogo deputato al confronto e al dibatt
	ito in previsione della manifestazione per il 4 novembre, ed è quindi impo
	rtante che la cittadinanza sia presente al fine di accrescere la sensibili
	tà e la coscienza sui temi della guerra.</p><p>Scendiamo quindi in piazza 
	il 4 novembre in sostegno con i disertori di tutte le guerre per la solida
	rietà tra le classi sfruttate e oppresse di tutti i paesi, contro ogni imp
	erialismo e militarismo.</p><p>Coordinamento Antimilitarista Livornese</p>
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